بحث هذه المدونة الإلكترونية

24‏/04‏/2011

LA CAPACITA della percezione dello spazio e della conoscenza geometrica degli studenti universitari ...

In contrasto con Shea ei suoi colleghi (Shea-Lubinski-Benbow, 2001) ha scoperto l'indagine che gli studenti dei corsi di matematica non hanno buono abilità spaziale. Purtroppo, i risultati di Danihelová (Danihelová, 2000) e Tompa
(Tompa, 2001) hanno confermati gli stessi risultati, in cui nella maggior parte dei compiti dell’indagine gli esiti degli studenti sono stati inferiori al 50%.
Durante l'insegnamento della geometria dello spazio in Slovacchia e in Ungheria spesso si incontra carenze delle capacità spaziali degli studenti anche nel caso degli studenti con buoni risultati in matematica. Ma quale può essere la soluzione?
Come potremmo sviluppare la capacità spaziale?.

La ricerca di Kirby e Boulter (Kirby-Boulter, 1997) presenta un modo di insegnamento della geometria usando le proiezioni, e le proiezioni e le rotazioni ottenendo buon risultati sul sviluppo della capacità visiva sui studenti canadesi. concludendo che quelli che avevano svantaggi nelle prove di abilità spaziale, la loro capacità può essere migliorata con un insegnamento approfondito della geometria.
La lunga esperienza d’insegnamento della materia della geometria descrittiva ha dimostrato che non si raggiunge una adeguata capacità spaziale senza una completa conoscenza dei fondamenti teorici di questa materia, ed e' molto importante una routinaria esercitazione, delle "operazioni di proiezioni e sezioni", usando ad esempio le proiezione parallela in modo libero.
Lord ha applicato questo metodo facendo fare pratica per 30 minuti di pratica giornaliera per un periodo di 14 settimane agli studenti del primo / secondo, in cui i compiti erano di immaginare dei solidi tridimensionale sezionati per poi disegnare le figure piane risultate de tali sezioni. Secondo (Lord, 1985) il risultati del post-test dell’abilita della percezione spaziale è divenuta decisamente migliore.

Secondo Horváth ed i suoi colleghi (Horvath-Kiss-Horváth, 1991) l’utilizzo dei modelli tridimensionali nell’insegnamento della geometria può essere di grande aiuto. E 'molto più facile immaginare e rappresentare le proiezioni di un solido, e vedere le sue caratteristiche formali. L'uso corretto e lo studio frequente dei mezzi ausiliari fa crescere la percezione spaziale e può stimolare la fantasia della visione spaziale. (Vásárhelyi)
I risultati del sondaggio dimostrano che i problema che molti studenti hanno nell’immaginare e’ la causa della non soluzione dei compiti dei problemi geometrici spaziali. Pertanto, sarebbe molto utile per iniziare l'insegnamento della
geometria spaziale nelle scuole superiori e' quello di spendere piu tempo con i modelli spaziali, e anche nei corsi universitari servono alcuni revisioni nei metodi di insegnamento della geometria o addirittura l’intero semestre dovrebbero essere dedicati alla sintesi di abilità spaziale, e alla geometria spaziale e alla risoluzione di compiti geometrici spaziali. L' efficacia dell'insegnamento della geometria spaziale può essere influenzata in larga misura dall'utilizzo dei vari modelli, dalle attività della loro manipolazione e nella dimostrazione dei rapporti tra modelli spaziali e operazioni eseguite su di essi (sopratutto a livello universitario). Una volta che gli studenti hanno acquistato le basi percettive con l'aiuto di modelli tradizionali, si potrebbe poi introdurre nuove definizioni. Poiché vi è una enorme differenza tra i livelli di astrazione degli studenti, è importante che il nuovo concetto deve essere spiegato nel momento giusto. Vásárhelyi (Vásárhelyi) chiama l’attenzione sull’uso del computer oltre i modelli tradizionali, perché fornisce un aiuto nelle motivare gli studenti. La dinamicità dei modelli virtuali fanno ricordare i modelli concreti e portano alla rappresentazioni iconiche. Dopo aver acquisito l'esperienza diretta attraverso la manipolazione dei modelli concreti, l'interattività del modello virtuale aiuta e evidenzia le caratteristiche geometriche del modello. In cui diversi oggetti possono essere creati e osservati in varie dimensioni e posizione.
Secondo Vásárhelyi (Vásárhelyi) ci sono quattro periodi di applicazioni dell'utilizzo dei modelli:
• con i modelli,
• con i modelli e le loro foto (ad esempio con animazione al computer),
• con le immagini ed i loro modelli preparati o immagini animate,
• Risoluzione dei problemi solo con l'aiuto di immagini.

Bako (Bako, 2006) ha studiato le condizioni benefiche di utilizzo del computer nell'insegnamento della geometria spaziale. Sulla base della sua ricerca ha concluso che l'uso di modelli sono ancora necessari nell'acquisire le definizioni di base della geometria spaziale e la cognizione dei solidi. Dopo lo sviluppo del
abilità di base, il computer può avere un ruolo nel sviluppare l'intelligenza spaziale. Ha trovato che l'aiuto del computer potrebbe sviluppare tante competenze necessarie (Maier, 1998). Allo stesso tempo, ha concluso dicendo che non dobbiamo esagerare con l'uso dei computer, perché la spiegazione del docente, l'uso dei modelli e il lavoro individuale, sono necessari pure.

Vogliamo richiamare l'attenzione ad uno dei programmi informatici per gli studenti fatto presso l'Università di Veszprém (Sík Lanyi-Lanyi-Tilinger, 2003) che aiuta allo sviluppo delle capacità spaziali. E 'molto utile che il programma sia interattivo in modo da poter ruotare i solidi con il mouse oppure si possono utilizzare le animazioni. Inoltre, in questo da una mano la comprensione della struttura, l'immaginaria trasformazioni dei solidi, il riconoscimento e la rappresentazione delle figure ed i metodi di proiezioni.

بوزنياك 2008 (ÁGNES BOSNYÁK, RITA NAGY-KONDOR)
الادراك الفراغي والمعرفة الهندسية لطلاب الجامعات(THE SPATIAL ABILITY AND SPATIAL GEOMETRICAL KNOWLEDGE OF UNIVERSITY STUDENTS MAJORED IN MATHEMATICS)
Acta Didactica Universitatis Comenianae Mathematics, Issue 8, 2008
http://www.ddm.fmph.uniba.sk/ADUC/files/Issue8/01Bosnyak-Nagy.pdf
إرسال تعليق